A   B   C   D/E/F/G/H/I   J/K/L   M/N/O   P/Q   R   S   T   U/V/W/X/Y/Z



Baseline (Pay Off)

E' la "linea di base", quella che chiude l'annuncio e normalmente viene posta al fondo dell'annuncio, spesso sotto la marca del prodotto, per favorirne il ricordo. E' chiamata anche payoff. E' come il saluto finale al termine della comunicazione, dovrebbe perciò riassumere il messaggio pubblicitario e nello stesso tempo fare da richiamo al nome dell'azienda. Insomma deve pubblicizzare il prodotto ricordando chi lo produce e lo vende. Spesso la stessa baseline dura nel tempo, può essere ripetuta in campagne per prodotti diversi e diventa inseparabile dalla marca.

Below the line

Per esteso, per below the line si intende tutta l'area della pubblicità non classica. Generalmente rivolta al trade. Per esempio, la pubblicità diretta, il materiale sul punto vendita. Pubblicità da cui le agenzie non ricavano la commissione.

Benchmarketing (o benchmarking)

Dall’ inglese “punto di riferimento”: tecnica di marketing che si realizza nel confronto con il miglior prodotto o azienda sul mercato. Ha lo scopo di individuare reali standard di eccellenza, utili a sviluppare tecniche e metodi per migliorare i propri prodotti, servizi o prestazioni.

Body Copy

Se l'headline è la testa dell'annuncio, il bodycopy è il suo corpo, un corpo fatto di parole. Infatti significa letteralmente "corpo del testo". Di solito è un testo breve, di poche righe, che sviluppa l'idea dello slogan spiegando con molta chiarezza le caratteristiche del prodotto e/o dell'azienda che si vuole promuovere. La sua lunghezza può variare secondo il genere del prodotto, nel caso dei prodotti più costosi e tecnologici deve fornire più informazioni, anche tecniche, altrimenti è più sintetico. In ogni caso il suo scopo è informare senza annoiare. Può anche non esistere, in quanto vi sono campagne pubblicitarie con la sola head line e, all'estremo opposto, possono esservi annunci privi di head line in cui appare solo il body copy.

Brain Storming

Metodo decisionale consistente in sessioni intensive di dibattito volte a stimolare proposte e ad identificare la soluzione migliore. Le regole generali di una di una seduta di brain storming sono:

· Esclusione di ogni giudizio critico;
· Accettazione di ogni forma di proposta;
· Produzione di un gran numero di idee;
· Sintesi delle idee espresse.

Brand Identity

L’identità della marca, le sue note caratterizzanti, i suoi valori, la sua mission.

Brand Image

L’identità di marca percepita dal mercato. Un prodotto si crea con il tempo un'immagine riconoscibile, che equivale alla sua identità rispetto ai consumatori. Quest'immagine si chiama "brand-image", traducibile in italiano con "immagine di marca".

Briefing

Riunione per dare istruzioni e informazioni ad agenzie, ad istituti di ricerca ecc.: s'aggiornano i responsabili della campagna sui dati del prodotto.

Brief Creativo

E’ un documento, spesso congiunto o compreso nel brief d’agenzia, che indica il concept, il mood, e l’idea visiva del messaggio di comunicazione. Generalmente è prodotto dal Direttore Creativo a vantaggio dei copy e degli art director.

Brochure

Breve opuscolo pubblicitario, caratteriz zato spesso da una rilegatura di prestigio.

Business Plan

E’ un progetto dettagliato che prende in esame tutte le aree dell’attività di un’impresa. È una sorta di carta d’identità dell’azienda, attraverso la quale si mettono per iscritto tutte le componenti di un piano imprenditoriale (dall’ analisi di mercato, al progetto finanziario). Un business plan ben fatto, serve per capire i problemi che si dovranno affrontare e gli strumenti a disposizione per farlo. Il Piano di Impresa, non è utile solo in fase di avviamento ma ha grande rilievo anche come strumento di gestione, in quanto consente di non perdere mai di vista gli obiettivi dell’ azienda e di controllarne l’ andamento.

Budget Pubblicitario

E' la cifra prevista e destinata dal bilancio di un'azienda per l'investimento pubblicitario.